Sicurezza informatica per PMI
La sicurezza informatica di una PMI comincia da tre cose: backup, accessi remoti e password. Quasi tutti gli incidenti nascono lì, non da un attacco sofisticato: un salvataggio che nessuno ha mai provato a ripristinare, un accesso lasciato aperto, la stessa password su cinque servizi. Si parte dalle falle che costano poco e proteggono molto, poi si valuta il resto.
Distinta
Cosa comprende
Le voci sono quelle effettivamente svolte, non un elenco di intenzioni.
- Verifica dei backup e prova di ripristino effettiva, non solo del fatto che il salvataggio parta
- Controllo degli accessi remoti esposti su Internet
- Hardening di postazioni e server: aggiornamenti, permessi, servizi non necessari
- Revisione degli account: chi ha accesso a cosa, e chi non dovrebbe più averlo
- Configurazione dell'autenticazione a due fattori sui servizi critici
- Formazione del personale sulle truffe che colpiscono davvero le PMI
- Documento finale con le criticità in ordine di rischio
Lavorazione
Come si svolge
4 passaggi, nell'ordine in cui avvengono.
Audit
Rilevazione dello stato attuale: backup, accessi, aggiornamenti, configurazioni. Nessuna modifica in questa fase, solo osservazione.
Rapporto
Le criticità ordinate per rischio effettivo, ciascuna con l'intervento corrispondente e il costo. Scritto per essere letto da chi decide, non solo da un tecnico.
Messa in sicurezza
Si interviene partendo dalle voci a rischio più alto. La maggior parte si risolve con configurazioni, non con acquisti.
Prova di ripristino
Si simula la perdita dei dati e si verifica che il ripristino funzioni davvero, misurando quanto tempo richiede. È l'unico modo per sapere se il backup esiste.
Condizioni
Quando serve
Se non ti riconosci in nessuna di queste, probabilmente non ti serve.
- Il backup è attivo ma nessuno ha mai verificato che i dati si possano riportare indietro
- I dipendenti accedono da casa e non è chiaro come sia configurato l'accesso
- L'azienda ha ricevuto email di phishing credibili o ha già subito un tentativo
- Un cliente o un bando richiede requisiti minimi di sicurezza documentati
Dubbi residui
Domande frequenti
Cosa comprende un audit di sicurezza informatica?
La verifica dei backup e della loro effettiva ripristinabilità, la configurazione di postazioni e account, gli accessi remoti esposti, lo stato degli aggiornamenti e le procedure interne. Il risultato è un documento con le criticità ordinate per priorità.
Devo sostituire i computer per mettere in sicurezza l'azienda?
Di norma no. Nella maggior parte dei casi le criticità riguardano configurazioni, backup e gestione degli accessi, non l'età dell'hardware. La sostituzione si propone solo quando un sistema non riceve più aggiornamenti di sicurezza.
Quanto costa mettere in sicurezza una piccola azienda?
La tariffa è di 60 euro l'ora, sia per l'audit sia per gli interventi. Quante ore servano dipende da quante postazioni ci sono e da quanto è articolata la rete: si stima prima. La parte che conviene sapere è che le azioni che riducono di più il rischio (backup provati davvero, accessi remoti chiusi, secondo fattore sugli account critici) richiedono tempo di configurazione e quasi mai un acquisto.
OneDrive o Google Drive bastano come backup?
No. Sono servizi di sincronizzazione: se un file viene cifrato da un ransomware o cancellato per errore, la modifica si propaga alla copia nel cloud. Un backup vero conserva versioni separate e non raggiungibili dal computer di origine.
La normativa NIS2 riguarda anche la mia azienda?
Dipende dal settore e dalla dimensione. Molte piccole imprese non rientrano direttamente nell'ambito di applicazione, ma vi rientrano indirettamente come fornitori di un'azienda che invece è soggetta agli obblighi, e si vedono richiedere requisiti in sede contrattuale. La verifica si fa caso per caso.
Fate anche formazione al personale?
Sì, sessioni brevi e concrete sulle truffe che colpiscono davvero le piccole imprese: false fatture, richieste di bonifico che sembrano arrivare dal titolare, allegati che installano software. Senza terminologia inutile.
Repertorio
Servizi collegati
Consulenza informatica per aziende
Analisi dell'infrastruttura, scelte motivate e piano di intervento con i costi. Consulenza informatica per PMI a Pomezia, Ardea e Roma sud.
Automazione dei processi aziendali
Attività ripetitive trasferite a procedure automatiche, con il tempo risparmiato misurato prima e dopo. Integrazione fra gestionale, email e archivi.
Descrivi la situazione: rispondo entro due ore nei giorni lavorativi.
Se non rientra in quello di cui mi occupo, te lo dico subito invece di farti perdere tempo.
